Comunicato Stampa:

 

Questa sera, giovedì 13 marzo, alle ore 17,30 la Cna di Ravenna terrà la prima edizione di un’iniziativa che sarà ripetuta annualmente: presso la sala conferenze “Luigi Bedeschi” della sede provinciale in viale Randi 90, infatti, si svolgerà la presentazione del “Repertorio delle Imprese Eccellenti”, una pubblicazione che riporta le 25 imprese della provincia di Ravenna che si sono particolarmente distinte nell’adozione di buone prassi manageriali, cui hanno corrisposto adeguati risultati, tra le circa 150 che sono state avvicinate con la metodologia dell’analisi comparativa. Di queste 25 aziende, inoltre, le prime sette riceveranno un riconoscimento simbolico per attestare questo significativo risultato e sono: Argelli (Fusignano); Arimar (Montaletto di Cervia); Ecis (Ravenna); Farina Service (Alfonsine); Lastra (Ravenna); Qick (Piangipane); Unitec (Lugo).
La Cna e l’Ecipar di Ravenna da tempo svolgono un’intensa attività a supporto della diffusione di prassi manageriali efficaci e l’avvio, a partire da quest’anno, del “Repertorio delle Imprese Eccellenti della Provincia di Ravenna” ne è un’ulteriore prova.
La pubblicazione del Repertorio è un evento importante che rappresenta innanzi tutto la testimonianza evidente della vitalità e della costante volontà di miglioramento espressa da una parte significativa di imprese della nostra provincia.
In una fase economica di estrema difficoltà a livello globale in cui si poteva temere un ripiegamento sui “fondamentali” aziendali più tradizionali (taglio dei costi e degli investimenti, orientamento di breve periodo, concentrazione sui bisogni aziendali più che su quelli del cliente), le imprese del Repertorio dimostrano, invece, che si sta affermando un nuovo tipo di tali “fondamentali” e cioè: l’orientamento al mercato e all’innovazione, il miglioramento continuo, il coinvolgimento dei collaboratori, l’attenzione alla prospettiva.
Ma come può essere definita eccellente un’impresa? Il concetto seguito dalla Cna e dall’Ecipar è quello che considera eccellente un’impresa capace di ottenere, in numerosi ambiti, risultati duraturi superiori a quelli ottenuti dalla maggior parte delle altre.
Per valutare l’eccellenza di un’impresa, perciò, occorre stabilire un insieme di indicatori al fine di misurare le prassi attuate in azienda, i risultati ottenuti e le correlazioni esistenti tra questi fattori.
I sistemi di indicatori per determinare questo stato possono essere numerosi, ma tutti tengono conto di una dimensione dei risultati aziendali più ampia del semplice profitto e cioè:

. la capacità di generare ricchezza;
. la quota di mercato,
. la soddisfazione dei clienti;
. la soddisfazione dei dipendenti;
. l’impatto dell’impresa sulla società.

E questo perché l’idea di fondo è che l’impresa debba essere valutata per una sua più generale capacità di generare valore.
L’impresa eccellente può essere una risorsa di sistema. Ciò vuoi dire che essa può generare effetti positivi che vanno oltre l’orizzonte aziendale e che si può pensare di utilizzarla come soggetto a supporto di politiche di sistema, sia per quanto riguarda quelle dello sviluppo locale e settoriale, che per quanto concerne quelle formative e di trasferimento della conoscenza (basti pensare al ruolo dell’impresa nei processi d’integrazione tra istruzione, formazione professionale e mercato del lavoro).
Quali sono i modi attraverso i quali si può rendere disponibile il valore prodotto dall’ impresa eccellente?
La caratteristica principale delle innovazioni, delle conoscenze o degli apprendimenti che essa produce è che, per quanto sofisticato e complesso possa essere il loro contenuto teorico, esso è sempre fortemente collegato alla sua applicazione pratica, configurandosi quindi come “sapere in azione”.
Dunque l’apprendimento dalla pratica può essere la chiave per socializzare il valore dell’impresa eccellente; ciò vuoI dire che le modalità operative per facilitare un simile apprendimento vanno individuate nello scambio di conoscenze ed esperienze, nella diffusione di buone prassi, nella costruzione di repertori di imprese eccellenti o nella creazione di reti di knowledge in grado di coinvolgere le imprese.

Siamo alla prima edizione del “Repertorio delle Imprese Eccellenti della Provincia di Ravenna” la quale è caratterizzata dalla prevalente presenza di aziende della produzione, ma possiamo già anticipare che sono in fase d’avvio le iniziative che prevedono l’estensione dei parametri d’analisi comparativa anche ad altri settori più specificamente di servizio.
E’ con particolare orgoglio, quindi, che presentiamo i risultati di questa iniziativa la realizzazione della quale è stata possibile grazie all’adesione delle imprese, al contributo dell’ Assessorato alla Formazione professionale della Regione Emilia-Romagna, al sostegno concreto della Cassa di Risparmio di Ravenna.

Ravenna, 13 marzo 2003