Tratto dal “Il Resto del Carlino”:

 

Ampia gamma di servizi al cliente, adozione di un sistema gestionale integrato applicato alla produzione, responsabilità sociale: questi alcuni degli assets, su cui Lastra snc, impresa specializzata nel taglio e nella piegatura di lamiere, declina la propria strategia ed il proprio core business. Abbiamo incontrato il Direttore di Lastra snc, Andrea Antonioli.
Antonioli, ci può illustrare brevemente le tappe fondamentali del percorso di crescita della sua impresa e le principali ragioni che hanno motivato le scelte strategiche?
L’azienda nasce a Ravenna nel 1969, da un’idea di Silvano Placucci e Alberto Antonioli, impiegando cesoie e piegatrici meccaniche.
Negli anni successivi, data la predisposizione dell’impresa a seguire con impegno le piccole e medie aziende operanti nei settori più diversi, inizia con lo specializzarsi su forniture di piccole quantità e di difficile esecuzione, con l’ausilio delle nuove tecnologie.
Nel metricconverterProductID1992, in1992, in seguito all’interruzione del rapporto di lavoro con il Direttore, mi è stata affidata per volere dei soci la gestione dell’Azienda. Pur operando in azienda sin dal 1980, non avevo maturato sino a quel momento esperienze manageriali. Soprattutto nei primi anni ho dedicato molto tempo ad attività corsuale e formativa per accrescere la mia preparazione, principalmente in ambito di gestione aziendale e risorse umane, anche in un’ottica delle maggiori deleghe ai collaboratori sulla base di funzioni ben precise riconosciute in azienda. L’altro aspetto su cui ho puntato fortemente è stata l’informatizzazione dei processi.Oggi operiamo utilizzando un programma gestionale con pianificazione della produzione, unito a quello delle macchine a controllo numerico: taglio al laser, plasma, ossitaglio, presse piegatrici e calandre.

 

Andrea

Raffigurato qui sopra Andrea Antonioli

 

Oggi il nostro scopo è soddisfare le esigenze del cliente, dando consegne veloci e date di consegna reali.
Quali processi innovativi avete introdotto in azienda per affrontare la sfida della competitività?
Pur essendo, ovviamente, un’impresa di produzione, mi piace definire il cammino intrapreso come un passaggio tra la mera trasformazione della lamiera ed il servizio, nel senso che il taglio e la piegatura, sono solo parte di una serie di attività che mettiamo a disposizione dei nostri clienti: dallo sviluppo del disegno del cliente, al report inviatogli sulle commesse in ordine; dalla gestione dei tempi di consegna, alla flessibilità produttiva da pezzi unici a serie medie…
La nostra azienda, disponendo di uno dei primi sistemi di pianificazione della produzione integrato con il processo produttivo, specifico per il settore lavorazione lamiere, offre una serie di servizi ancor oggi ineguagliabili. Dall’ordine al carico, ogni singolo particolare, segue il suo percorso, con rintracciabilità di materiale e ciclo di produzione.
L’innovazione del nostro sistema con  la completa integrazione tra commerciale, progettazione, produzione e amministrazione, rende la gestione semplice e affidabile. Il sistema controlla i costi e lo stato di avazamento di tutte le commesse acquisite, grazie allo scambio di dati tra pianificazione, tecnologia e rilevazione dati.
Grazie ad un accesso dedicato sul web, il cliente è in grado di monitorare costantemente sia il working progress della commessa, sia lo storico delle commesse evase, con l’esploso di quantità, pesi e costi.
Nell’ambito del Repertorio delle Imprese Eccellenti, Lastra snc è stata premiata per le buone prassi relative alla Responsabilità Sociale: nel merito, ci può indicare le strategie e le azioni attivate dall’impresa?
L’impresa ha sviluppato strategie per l’acquisizione di nuove tecnologie di processo, orientate alla diminuzione dell’impatto ambientale ed energetico, valutando la possibilità di ottimizzare il processo produttivo al fine di ridurre l’utilizzo di fonti energetiche e l’immissione in aria.
Sono stati condotti studi di fattibilità sulla possibilità di raffreddare gli impianti di produzione, recuperando il calore della dispersione termica, ed attuate analisi per il raffreddamento dell’acqua utilizzata in produzione.

 

Sono stati adottati sistemi di risparmio energetico, quali sensori che consentono lo spegnimento automatico delle luci e motori che consentono la chiusura automatica delle finestre, all’accensione dell’impianto di riscaldamento. Nelle prossime settimane verrà messo in funzione l’impianto di pannelli fotovoltaici da 80 kilowatt picco che, producendo energia elettrica, contribuirà a ridurre mediamente l’emissione di anidride carbonica di oltre metricconverterProductID50.000 kg50.000 kg all’anno.
E’ inoltre già in fase di preventivo, la possibilità di recuperare, dalle aspirazioni dei fumi delle macchine a taglio termico, il calore disperso rimmettendolo nuovamente negli ambienti di lavoro
In qualità di neoeletto Presidente dell’Unione Produzione CNA Ravenna, ritiene importante il ruolo svolto da CNA a sostegno delle piccole e medie imprese?
Credo che l’azione svolta da CNA nei confronti del mondo artigiano e delle PMI sia di importanza fondamentale, in quanto permette alle imprese di essere supportate sotto alcuni aspetti che rivestono estrema importanza per il mercato, come l’internazionalizzazione, gli aspetti normativi, informativi, l’innovazione, la crescita imprenditoriale e, soprattutto, la formazione grazie ad Ecipar.